Ghostfunk: da NY all'Africa via Max Tannone

sabato 16 luglio 2011
Abbiamo capito una cosa qui a Sabotage: le vie del remix sono infinite.

Prendiamo i Wu Tang Clan ad esempio. Dopo aver sfornato degli album che sono ormai pietre miliari dell'hip hop, negli ultimi mesi sono usciti degli album di remix come questi:
Wu Tang Enter vs The Beatles: the magic mystery chamber, Wu Tang Enter the dubstep e Wu Tang vs Jimi Hendrix.
Obiettivamente ad un primo approccio possono sembrare dei progetti delicati ma i risultati sono veramente degni di nota e si ascoltano volentieri.


Quando credevamo di non doverci aspettare più niente che ci sconvolgesse, ecco il newyorkese Max Tannone (Little Italy?) lavorare di taglia e cuci sulle liriche dell'mc più eclettico del Wu Tang Clan: Ghostface Killah. Il suo progetto intitolato Ghostfunk è di dieci remix prodotti con funk Africano, rock psichedelico, fiati jazzati e chitarre multiple. Confusi? Andatevelo a sentire e rimarrete sorpresi di come delle liriche così hip hop possano consegnarci il loro flow anche su sonorità così insolite.Lasciatevi prendere dagli artigli dell'aquila di Ghostface e che il funk sia con voi e con il vostro spirito.

Thanks MAXIEMILLION

ALL SONGS ARE POSTED UNDER AGREEMENT WITH ARTISTS, THEIR MGMT OR PR AGENCY

Ghostfunk by Max Tannone

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright © SABOTAGE
Blogger Theme by BloggerThemes Sponsored by Busy Buzz Blogging