BERLIN CALLING

domenica 16 maggio 2010
Il giorno dopo Sabotage le orecchie fischiano sempre un pò, la voglia di alzarsi dal divano è ai minimi storici e la ricerca della concentrazione necessaria per studiare è quasi evanescente. Quello che ci vuole per ricaricare le energie oltre ad una bella dormita, è sicuramente la visione di un film. Il film in questione ha ormai un paio di anni ma in Italia è uscito in dvd nemmeno un mese fa...BERLIN CALLING

Notti folli in discoteca, musica a tutto volume, ritmo che pompa nelle orecchie, luci psichedeliche. BERLIN CALLING è il ritratto lucido e asciutto di un dj e producer musicale, una delle creature della notte che istigano alla danza migliaia di giovani. Ma è anche la storia di un collasso, di una vita sfrenata portata ai limiti dello stress e della resistenza fisica.



A incarnare il protagonista della vicenda, il genio musicale DJ Ickarus, interpretato da un vero dj e produttore musicale tedesco, Paul Kalkbrenner, uno dei maggiori artisti della scena electro berlinese autore della colonna sonora del film, capace di far ballare fino a notte fonda anche la mitica Piazza Grande di Locarno in occasione della proiezione ufficiale.
La musica che trascina nel baratro e la musica che salva. L'unione tra genio e sregolatezza e la maledizione dell'underground. Il film non ci racconta niente di nuovo nel mostrare la parabola autodistruttiva del protagonista che, a causa di alcune sostanze psicoattive contenute in una pasticca di Ecstasy, sprofonda in baratro che lo conduce in una casa di cura per malattie mentali. Di là, dopo aver toccato il fondo sperimentando l'abbandono degli affetti e la perdita del lavoro, ne uscirà esclusivamente grazie alla propria musica producendo un nuovo album capolavoro intitolato Berlin Calling.


Ed è proprio Berlino l'elemento chiave della vicenda, la ricchezza di un film che fa dell'ambientazione il suo principale punto di forza, calando le imprese del suo protagonista nella livida metropoli ultramoderna, capitale delle discoteche e della vita notturna, sede della provocatoria Loveparade, bellissima e gelida. La città fa da controcanto alle gesta del suo protagonista, smarrito nelle ampie strade in preda alle proprie psicosi, amplificando la sensazione di distacco che si prova di fronte al dramma personale di Ickarus. Per i fan della musica elettronica una colonna sonora da non lasciarsi assolutamente sfuggire.
Bupna visione e buon riposo.

0 commenti:

Posta un commento

 
Copyright © SABOTAGE
Blogger Theme by BloggerThemes Sponsored by Busy Buzz Blogging